Il panorama della blockchain e delle criptovalute collegate sta diventando sempre più vario. Da quando è nata Ethereum, grazie all'introduzione degli smart contract, è possibile la creazione di applicazioni che fanno uso di registri distribuiti per l'immagazzinamento o l'elaborazione di dati.

Quello di cui voglio parlare oggi è Upland: un "gioco" che permette di comprare e vendere virtualmente proprietà immobiliari, basato però sulla mappa del mondo reale. Facciamo un piccolo tour per apprendere le possibilità offerte da questa applicazione per poi analizzare alcuni aspetti tecnici interessanti.

Mappa di San Francisco

La schermata principale che ci troveremo davanti ogni volta è una mappa di Google, con indicate le posizioni degli altri giocatori e delle proprietà. Ogni proprietà che troviamo nel gioco può appartenere già ad un giocatore, essere libera per l'acquisto oppure momentaneamente non disponibile.

Selezionando una proprietà possiamo compiere delle azioni: acquistare, vendere, posizionare in zona il nostro avatar, cercare l'indizio per un tesoro oppure aprire la visuale di Street View per vederla "dal vivo".

Ecco la nostra proprietà vista attraverso Street View

Lo scopo di questo gioco è di gestire le nostre proprietà, comprandole a prezzi bassi e rivendendole a prezzi più alti cercando di fare il miglior affare.

Riguardo le nostre proprietà, nel gioco sono presenti dei meccanismi (incasso dell'affitto e tassa di visita della proprietà) che ci fanno guadagnare crediti (denominati UPX) nel corso del tempo.

Quando un visitatore vuole avere informazioni sulla nostra proprietà, deve pagare la somma di UPX che riterremo opportuna per aver accesso a dettagli importanti, per esempio l'affitto che si incassa mensilmente oppure per effettuare la ricerca di un tesoro.

Già due volte ho nominato i tesori: questi vengono disseminati in maniera casuale nel gioco e si scatena la caccia tra tutti i giocatori. Chi riesce a trovarlo per primo vince la quantità di UPX che è stata nascosta. Queste sfide si svolgono per tutto l'arco della giornata.

In questo gioco non manca lo status di "cittadinanza" del giocatore, che diventa UPLANDER non appena ne acquisisce i diritti. Per essere "cittadino" un giocatore deve avere almeno 10.000 UPX (in proprietà e/o crediti)

La potenzialità che ci offre la blockchain è quella di avere un registro pubblico di tutte le transazioni effettuate nel gioco; quando si acquisisce lo stato di UPLANDER viene creato per noi un conto (wallet) sulla blockchain EOS e ci vengono date le chiavi private.

EOS.IO è un token di criptovaluta e blockchain che opera con una piattaforma di smart contract per il dispiegamento di applicazioni decentralizzate.
La blockchain di EOS ha lo scopo di diventare un sistema operativo decentralizzato che supporta applicazioni di scala industriale decentralizzate con l'intento di rimuovere completamente le commissioni di transazione comuni a molte criptovalute.

Grazie a questo passaggio, gli sviluppatori di Upland stanno lavorando per far si che questo token possa essere scambiato con valute tradizionali, permettendo ad ogni utente di incassare euro, dollari o qualsivoglia valuta per i progressi fatti nel gioco.

Al momento è possibile acquistare la criptovaluta presente nel gioco attraverso gli acquisti in-app, come già avviene per la maggior parte dei giochi su piattaforme mobile.

Questo è l'indirizzo pubblico corrispondente all'account EOS che ci è stato creato dal gioco, possiamo vederne le transazioni sul registro distribuito tramite il blockchain explorer: https://bloks.io/account/gltnmqhs3um3

Come si vede dallo storico, sono presenti tutte le transazioni effettuate ed il nostro bilancio nel gioco corrisponde al bilancio di questo portafoglio.

Se Upland riuscirà a compiere tutti i passi necessari per permettere di vendere questi token su piattaforme di scambio o attraverso l'applicazione, ci troveremo davanti ad un fenomeno che potrebbe aprire le porte ad una nuova economia libera, seppur virtuale.

Vuoi provare questa esperienza? Il gioco è disponibile sia su web che come applicazione mobile.